My New Band Believe è la nuova band dell’ex bassista dei black midi (e occasionalmente frontman) Cameron Picton. Il 10 aprile ha pubblicato l’album omonimo ‘My New Band Believe’ per Rough Trade Records, anticipato dal singolo Love Story, uno dei pezzi di punta del disco: una vera e propria storia d’amore che racconta una coppia nel suo elemento più banale: stare in casa, uscire, cucinare, pulire, sognare e progettare, finché tutto non si spezza in un attimo. La dolcezza semplice e diretta del brano viene improvvisamente alterata dalla presenza dello spettro della perdita. Attingendo e talvolta citando direttamente qualsiasi canzone d’amore gli venisse in mente, Picton ha scritto Love Story in un momento altrettanto fugace, all’inizio del 2024. Con questo disco ha cercato di dimostrare un altro possibile modo di far suonare oggi un album singer-songwriter, sia sul piano della produzione sia nella scrittura dei brani, attingendo a esempi più popolari del genere usciti tra il 2019 e il 2023 e che a suo avviso rendevano il grande irrilevante e il piccolo del tutto insignificante; lui, in questo caso invece, ha cercato di dare importanza al piccolo, per far sembrare reale il grande. Il video del brano, diretto da Parker Corey (Injury Reserve/By Storm), si chiude con una coda che include un frammento inedito di archi arrangiati da Kiran Leonard.
Come bassista e talvolta frontman dei black midi, Picton e i suoi compagni avevano costruito una forma esplosiva di world-building musicale, intrecciando storytelling complesso e passaggi elettrizzanti in un caos controllato. Quando la band si è sciolta nel 2023, Picton non ha sentito subito il bisogno né di fare un disco solista né di entrare immediatamente in un’altra band. È proprio da questa posizione intermedia, cioè non del tutto uomo di squadra, non del tutto bandleader, che è entrato in studio e da cui sono gradualmente nati i My New Band Believe. Il debutto del gruppo si presenta come un disco enorme e allucinatorio: una raccolta di brani che passa bruscamente attraverso registri emotivi e tematici molto diversi, dipanando nel frattempo un filo di logica onirica costantemente coinvolgente. Picton è un narratore inaffidabile ma carismatico e, insieme a un cast di musicisti d’eccezione che comprende Kiran Leonard, Caius Williams, Steve Noble e Andrew Cheetham, accompagna l’ascoltatore attraverso un multiverso in rapida espansione creato dalla band. Con My New Band Believe, non solo si afferma come bandleader, ma organizza idee contrastanti, frammentarie e isteriche fino a trasformarle in una brillante nuova forma di senso. Il gruppo partirà inoltre per il suo primo tour da headliner nel Regno Unito tra aprile e maggio 2026, annunciando nello stesso momento anche una serie di concerti intimi in-store e un tour in europa.
Dal punto di vista produttivo e “numerologico” alla realizzazione hanno partecipato 7 membri dei caroline, 6 dei quali hanno anche suonato nel disco, e 5 di loro sono presenti solo nel singolo ‘Love Story’, I producer accreditati sono 3: Mike O’Malley, Jasper Llewellyn e lo stesso Picton, con 2 dei tre che fanno parte dei caroline. Il lavoro si è svolto in 11 studi diversi, distribuiti in 10 codici postali di Londra, con 9 recording engineer differenti. Il disco include 23 strumenti ad arco — per un totale di 118 corde —, 22 musicisti, 21 cantanti, 20 minuti di musica sul lato A, 19 secondi di silenzio, una copia 00018 realizzata da Andy Ramsay, 17 minuti di musica sul lato B, 16 lettere nella frase My New Band Believe, 15 quartetti d’archi stratificati in “Love Story”, 14 visite al cinema durante i giorni di registrazione, 13 dati che Picton dice di non sapere, 12 chitarre acustiche, 11 occorrenze della parola “believe”, 10 fiati, la parola “night” ripetuta 9 volte, diverse canzoni oltre gli 8 minuti, tra cui Actress, traccia 7, descritta anche come un esempio del modo di suonare del contrabbassista Caius Williams, di cui sul disco esistono 6 esempi in totale. Su My New Band Believe compaiono 5 batteristi, 4 pianoforti suonati da 3 persone, soltanto 2 delle quali pianisti, e 1 fisarmonica giocattolo.
Il musicista più anziano coinvolto è il batterista Steve Noble, che ha 66 anni e ha suonato in 166 dischi. Il primo è stato “I Am Cold” dei Rip Rig + Panic, uscito nel 1982, sulla cui copertina compare uno schizzo di Arthur Rimbaud, poeta che 111 anni prima, nel 1871, a 16 anni, scrisse “Le Bateau Ivre”, poema di 100 versi e 10 notti che segue una nave in affondamento verso il largo. Nel 1899, Joseph Conrad, allora 33enne — quindi 3 anni più giovane di Rimbaud — scrisse 30.000 parole su un altro viaggio in barca, durato 3 mesi e risalente il fiume, condensato nelle 3 parole di “Heart of Darkness”, titolo che qui diventa la traccia 3 del disco. A proposito di Le Bateau Ivre, l’annuncio dell’album avviene 555 giorni dopo che un ex compagno di band di Picton aveva scritto su Instagram “it’s iver” per annunciare lo scioglimento del gruppo precedente. Rimbaud smise di scrivere poesie a 21 anni, la stessa età del musicista più giovane presente in My New Band Believe, il sassofonista tenore George Johnson, finalista del BBC Young Jazz Musician nel 2024; Picton specifica anche di non confonderlo con il George Johnson che registrò con The Wolverines nel 1924, il quale oggi avrebbe 126 anni oppure sarebbe morto.
Quando l’album, lungo 2.193 secondi, uscirà, saranno passati esattamente 2.193 giorni dalla scrittura della sua idea più antica. Picton dice di essersi dato soltanto 2 regole rigide per My New Band Believe: usare 0 strumenti elettrici e coinvolgere 0 musicisti che avessero già suonato nei dischi dei black midi. Sono 2 regole, ma entrambe risultano infrante già nella traccia 1.
Anche l’artwork è carico di dettagli. Il dipinto era, più o meno, terminato 9 mesi prima ed è stato commissionato al pittore Kuo Jun You², che vive a 10.000.000 di metri di distanza, a Taiwan. Aveva promesso uno schizzo in 4 giorni, ma ha inviato direttamente il dipinto finito dopo appena 2. Durante la lavorazione del disco, Picton aveva fatto un sogno in cui un amico d’infanzia lasciava 20 fotografie di loro davanti alla sua porta: tutte immagini reali nella vita da sveglio tranne 1, cioè proprio la scena rappresentata nel quadro. Sulla copertina si vedono 65 uccelli: 20 all’interno del dipinto, di cui 18 in volo e 2 morti, più altri 45 sulla cornice. Ci sono inoltre 2 montagne, 1 fiume che attraversa 1 valle; sulla montagna n. 2 — oppure n. 1 se si legge da destra a sinistra — compare 1 uomo con 1 detonatore, responsabile di 1 esplosione sulla montagna opposta, che diventa la n. 1 se si legge da sinistra a destra e la n. 2 se si legge da destra a sinistra.
Il 17 febbraio 2026 esce invece Numerology, pubblicato 52 giorni prima dell’album. Picton lo ha scritto 2 giorni prima di un tour di 10 date in 7 stati con i Black Country, New Road, band di 6 elementi. Nel testo compaiono la parola “ass” 53 volte, la parola “one” 27 volte e la parola “night” 26 volte. Il brano vede coinvolti 8 musicisti, nessuno dei quali compare sull’album, fatta eccezione per George Johnson. In questo caso Picton ammette di aver rispettato meno rigidamente le regole che si era dato per il disco: si sente 1 basso elettrico, suonato da Josh Finerty degli Shame e dei Boygenius, e alle tastiere c’è Seth Evans, 27 anni, tastierista dei black midi per 3 anni, tra il 2020 e il 2023, cioè tra i 21 e i 25 anni, che ha prodotto il brano insieme a lui. 2 versioni di My New Band Believe — il deluxe LP e il deluxe CD — includeranno un bonus 10” o un maxi-CD di Numerology. Il maxi conterrà 7 versioni del brano, la settima delle quali si intitola Numerology (71331295238).
L’idea di fondo della band è arrivare a funzionare in modo simile ai King Crimson: una formazione registra un disco, lo porta in tour e poi, dopo 1 anno, 2 anni o il tempo necessario, decide individualmente e collettivamente se continuare. La novità e la rigenerazione dovrebbero essere incorporate nella natura stessa del progetto. Per quanto riguarda i live, siamo ancora agli inizi, ma finora la band ha tenuto 14 concerti con 44 musicisti diversi, in una sorta di processo informale di audizione reciproca. Molta della musica suonata dal vivo è stata volutamente molto semplice, almeno rispetto a quella del disco: 2 o 3 accordi, 2 o 3 sezioni, 2 o 3 idee al massimo, così da consentire a 2 o 3, oppure 4 o più musicisti, di minimizzare il tempo delle prove, a volte incontrandosi per la prima volta direttamente sul palco, e avere il massimo spazio possibile per interpretare la musica a modo proprio.
In definitiva, My New Band Believe è insieme una dichiarazione artistica, un debutto visionario e una costruzione minuziosa: 4 parole, 8 canzoni, 36 minuti, 38 secondi e 176 numeri, pensati anche per evitare di parlare troppo di un disco che, come suggerisce Picton, è meglio scoprire da sé.