Kurt Vile & The Violators

    Kurt Vile & The Violators

    Kurt Vile & The Violators

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    Il songwriter e chitarrista americano tornerà in Italia per presentarci il suo ultimo lavoro.

    Sono più di dieci anni che Kurt Vile occupa un posto fondamentale nella storia del folk-rock contemporaneo made in USA, sia come ex-War on Drugs, che come solista accompagnato dai The Violators, la formazione sempre mutevole che ha come suoi unicimembri fissi i polistrumentisti Jesse Trbovich e Rob Laasko.

    Lo scorso 12 ottobre su Matador Records è uscito “Bottle It In”, il settimo album della sua carriera solista, anticipato dai singoli Loading Zones e dalla bellissima Bassackwards.

    Unanimamente apprezzato dalla critica e arricchito dalle collaborazioni con leggende della musica rock come Kim Gordon, Cass McCombs, Stella Mozgawa delle Warpaint e Marry Lattimore, è un disco che vince la sfida del presente nel quale Vile continua ad esplorarela sua stratificata e profonda interiorità, mantenendo inalterata la sua cifra stilistica cristallizzata nel tempo. Il risultato è un lavoro dal sapore retrò ma estremamente originale, in cui gli elementi della migliore tradizione rock americana vengono dilatati e accompagnati a lunghe e sognanti melodie psichedeliche a tema libero. Uscito ad un anno di distanza da “Lotta Sea Slice”, album scritto in collaborazione con l’amica Courtney Barnett, è impossibile non innamorarsene e non riconoscere l’abilità di Kurt Vile nelcomporre un disco così apprezzabile nel 2018 pur rimanendo estremamente fedele a sé stesso e alla sua immagine sorniona con i capelli lunghi e la chitarra in mano.

    Ascolta BOTTLE IT IN
    Guarda il video di Loading Zones

    Fin dal suo esordio nel 2008 con “Constant Hitmaker”, è stato apprezzato sempre di più come uno dei più talentuosi chitarristi e songwriter contemporanei. Cresciuto in una numerosa famiglia di Philadelphia, imparò a suonare la chitarra da autodidatta iniziando con un banjo regalatogli dal padre appassionato di bluegrass. Dopo gli esordi con i War On Drugs e le iniziali auto produzioni lo-fi, nel 2009 firma con Matador Records entrando a gamba tesa tra i migliori nomi del roster dell’etichetta. Ha collaborato con artisti come le già citate Courtney Barnett e Kim Gordon, Cyndy Lauper, J Mascis, Hope Sandoval, John Prine, John Cale, Warpaint e tanti altri. Le successive pubblicazioni (Childish Prodigy, Smoke Ring from My Halo, Wakin on a Pretty Daze, And B’lieve I’m goin down) sempre in compagnia dei The Violators, compongono una straordinaria discografia, vivace ed estatica, radiosa ma riflessiva, con splendidi fingerpicking, ampi arpeggi di chitarra e lunghe meditazioni oniriche, che avrebbero suonato benissimo 30 anni fa, suonano meravigliosamente oggi e continueranno a suonare così anche tra 30 anni.