The Mauskovic Dance Band

    The Mauskovic Dance Band

    The Mauskovic Dance Band

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    La band olandese rivelazione della scena indie-tropical arriva in Italia per quattro date a novembre

    I fratelli Mauskovic sono tre: Nicola Mauskovic, producer, polistrumentista e fondatore della band, il suo fratello più grande Marnix Mauskovic, chitarra, percussioni e synth, e il loro fratello più piccolo Mano Mauskovic, bassista. A loro si uniscono Chocolate Space Donnie, voce e tastiera, e la batteria di Juan Hundred, producer che quando si unì alla band, era già molto famoso nella scena cumbia underground.

    Completamente autoprodotta, la band raccoglie l’eredita della musica psichedelica afro-latina anni ’70 e ’80, declinandola in chiave estremamente attutale e localizzandola in una moderna Amsterdam. Il risultato è un groovoso no wave lo-fi unico nel suo genere, caratterizzato da una forte fascinazione per generi come champeta, Palenque e cumbia psichedelicha, che risentente sensibilmente dell’influenza dei classici dell’afrobeat.

    Il loro album omonimo è uscito lo scorso 24 maggio sull’etichetta Soundway, a quasi un anno di distanza dal loro EP “Down in The Basement” che li ha fatti conoscere in tutto il mondo. È dal 2017, anno di pubblicazione dei loro primi due singoli per l’etichetta svedese Bongo Joe Records, che la band, oltre a suonare da una parte e l’altra del globo, intraprende frenetiche collaborazioni con diversi musicisti dando vita a numerosi progetti collaterali: dopo la collaborazione con gli Altin Gün, famoso gruppo turco di rock folk psichedelico, e il tour insieme alla band anni ‘70 Zamrock, Nic Mauskovic inizia a lavorare insieme all’artista olandese psychedelic-pop Jacco Garnder dei Bruxas, che è presente nei credits del primo LP della band per averne curato il mix.

    L’album è stato registrato al Garage Noord di Amsterdam, club e spazio di condivisione multifunzionale, molto conosciuto per la sua programmazione all’avanguardia e particolarmente apprezzato dagli appassionati di musica afro.

    L’album, pur nella sua spiccata connotazione industriale, è caratterizzato da un’importante componente intima e introspettiva, che gli conferisce un’atmosfera pulsante, ipnotica e nebulosa.

    La loro traccia “Continue The Fun (Space Version)”, oltre a ricevere apprezzamenti da parte di voci autorevoli ed essere presente in svariati mixtape e dj set, è stata selezionata da Gilles Peterson per la sua compilation “Brownswood Bubblers Thirteen”, ricevendo una nomination come “Track of the Year” 2018 ai Worldwide Awards di Londra.

    Ottobre 2019 ci darà l’opportunità di vedere questa imperdibile ed eccezionale band dal vivo.