La storia dei Deep Forest inizia nel nord della Francia all’inizio degli anni ’90, quando Eric Mouquet e Michel Sanchez si incontrano per la prima volta. Due musicisti affascinati dalla musica etnica, con il talento di mescolarla ai propri suoni: così nasce Deep Forest.
I loro album hanno venduto oltre 10 milioni di copie.
Nel 1992 esce il primo album omonimo, con Sweet Lullaby che diventa un grande successo internazionale, portando Deep Forest sulla scena mondiale.
Il duo crea un nuovo tipo di world music elettronica, spesso definita ethnic electronica, con un suono descritto come “ambient world music etnica e introspettiva”.
Nel 1993 pubblicano World Mix (Sony Music).
Nel 1994 ricevono una nomination ai Grammy Awards come Best World Music Album.
Nel 1995 vincono il Grammy con Boheme, diventando il primo gruppo francese a ottenere questo riconoscimento. Nello stesso anno vincono anche i World Music Awards per le vendite globali più alte tra gli artisti francesi.
Sempre nel 1995 collaborano con Peter Gabriel nel brano While the Earth Sleeps.
Tra il 1996 e il 2002 vendono oltre 4 milioni di album e si esibiscono in tutto il mondo.
Nel 1997 pubblicano Comparsa, nel 1999 Made in Japan (live), nel 2000 Pacifique e nel 2002 Music Detected.
Nel 2003 Eric Mouquet collabora con Josh Groban per l’album Closer (oltre 7 milioni di copie). Tra il 2003 e il 2005 compone e produce per diversi artisti, tra cui Ana Torroja (Mecano), Lebo M (Il Re Leone), Catherine Lara e altri.
Deep Forest compone anche colonne sonore e realizza numerose collaborazioni e remix con artisti internazionali come Youssou N’Dour, Cesaria Evora, Jon Anderson, Sally Oldfield e Chitose Hajime.
Nel 2005 Michel Sanchez lascia il gruppo per intraprendere la carriera solista, mentre Eric Mouquet prosegue il progetto Deep Forest.
Negli anni successivi Mouquet continua a collaborare con artisti internazionali, tra cui ancora Josh Groban (album Awake), e fonda la sua etichetta Deep Projects.
Nel 2008 esce Deep Brasil, in collaborazione con l’artista brasiliano Flavio Dell Isola.
Tra il 2009 e il 2011 Deep Forest si esibisce in diversi paesi e collabora con artisti come la cinese Sa Ding Ding e la giapponese Mell.
Nel 2013 pubblica Deep Africa (Universal), un album che fonde composizioni atmosferiche con canti africani, percussioni e suoni della natura.
Nel 2014 esce Deep India (Sony Music), realizzato con il musicista indiano Rahul Sharma, che esplora melodie folk provenienti da diverse regioni dell’India.
Nel 2016 pubblica Evo Devo e lo porta in tour insieme al gruppo vocale russo Oyme.
Nel 2017 esce Epic Circuits in collaborazione con Gaudi.
Negli anni successivi Deep Forest continua a esibirsi in tutto il mondo, partecipando a progetti internazionali e collaborazioni, tra cui quella con la band ucraina Onuka.
Nel 2020 realizza Deep Formosa con artisti taiwanesi e vince il World Russian Award con il progetto Siberian Trilogy. Nello stesso anno esce Deep Symphonic, che reinterpreta i brani più iconici del progetto in chiave orchestrale, con tecnologia audio immersiva.
Nel 2021 esce Eponymous, raccolta rimasterizzata dei brani più celebri.
Nel 2022 pubblica Live @ EMM Studio e il brano Kojo no Tsuki con l’artista giapponese Tsuji, esibendosi insieme all’Olympia di Parigi.
Nel 2023 esce Burning, frutto di collaborazioni con artisti della scena elettronica contemporanea come Fakear, Samifati, Alune Wade, Delaurentis e Robert Babicz.
Deep Forest è oggi considerato una icona della French Touch, capace di influenzare generazioni di musicisti elettronici.
Tra i progetti più recenti:
- Deep Ocean (con Delaurentis), progetto a scopo benefico
- Crystal Clear Modular (con Olivier Delevingne), basato su sintetizzatori modulari
