Tre serate di eccellenza musicale

    Tre serate di eccellenza musicale

    Tre serate di eccellenza musicale

    CONCERTI

    • Non ci sono concerti in programma

    Nell’aprile 2026, l’Auditorium RAI di Torino accoglierà tre concerti con la
    partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, diretta da Anu Tali, e di
    solisti di rilievo internazionale.

     

    Martedì 28 aprile 2026

    Giuseppe Gibboni, violino

    Anu Tali, direttrice

    Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

    Programma:

    • Edvard Grieg: Peer Gynt, Suite n. 1

     • Alexey Shor: Concerto per violino n. 7

    • Edward Elgar: Enigma Variations, op. 36

    Enigmi, Paesaggi Sonori e una Stella Nascente

    Un programma ricco di colori e contrasti attende il pubblico torinese: accanto a celebri capolavori sinfonici di Grieg ed Elgar, la serata presenterà la prima italiana del Concerto per violino n. 7 del compositore ucraino-americano Alexey Shor. La musica di Shor, spesso descritta come neoclassica, combina melodie liriche con una profonda tradizione armonica, offrendo agli ascoltatori un’esperienza vibrante ed emotiva.

    Il suo nuovo concerto, ricco di virtuosismo e sfumature espressive, sarà interpretato da Giuseppe Gibboni, astro nascente tra i violinisti contemporanei e vincitore del Concorso Paganini. Gibboni ha debuttato con il Concerto per violino di Čajkovskij accanto all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Lorenzo Viotti. Poco dopo, ha suonato con la chitarrista Carlotta Dalia su invito del Presidente Sergio Mattarella al Quirinale di Roma—un concerto trasmesso in diretta dalla radio italiana. Ha già collaborato con alcune delle orchestre e dei direttori  più rinomati al mondo, tra cui Riccardo Muti e Zubin Mehta.

    Il Concerto n. 7 di Shor è affidato alle mani migliori: Gibboni, con la sua tecnica brillante e sensibilità musicale, è particolarmente adatto a introdurre il pubblico a quest’opera straordinaria.

    Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ci sarà l’acclamata direttrice estone Anu Tali, fondatrice della Nordic Symphony Orchestra. Descritta dall’Herald Tribune come “carismatica, brillante, energica”, è considerata una delle direttrici più affascinanti della sua generazione,

    celebrata per le sue interpretazioni fresche e penetranti. Ex direttrice musicale della Sarasota Orchestra in Florida, si esibisce regolarmente con ensemble rinomati come la New Japan Philharmonic, l’Orchestre National de France, il Mozarteumorchester Salzburg e la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks.

    Il pubblico torinese può aspettarsi una serata indimenticabile, con una combinazione di brillantezza tecnica ed espressione musicale toccante.

    Mercoledì 29 aprile 2026

    Mikhail Pletnev, pianoforte

    Daniel Lozakovich, violino

    Recital

    Programma:

    • Franz Schubert: Sonata in re maggiore per violino e pianoforte, op. 137 n. 1, D 384

    • Edvard Grieg: Sonata in do minore per violino e pianoforte, n. 3, op. 45

    • Alexey Shor – Mikhail Pletnev: Sonata per violino e pianoforte

    • César Franck: Sonata in la maggiore per violino e pianoforte

    Un Viaggio nel Tempo: Dall’Introspezione Romantica alla Speranza Contemporanea

    Questo programma intreccia sonate di Schubert, Grieg, Franck e Shor in un arco musicale unificato — un dialogo tra passato e presente, dove ogni compositore utilizza la forma della sonata come mezzo di espressione personale.

    Il lirismo luminoso di Schubert apre la serata con uno sguardo introspettivo, che trova un’eco contemporanea nella Sonata n. 2 di Alexey Shor—una riflessione su temi senza tempo: perdita, desiderio e la speranza duratura per la bellezza in un mondo frammentato. Scritta in stretta collaborazione con Mikhail Pletnev, la sonata emerge da una partnership creativa tra compositore e interprete—nello spirito di Čajkovskij e Josef Kotek o Brahms e Joseph Joachim.

    Grieg porta poi un’ondata di dramma nordico e contrasto, aprendo la strada alla monumentale sonata di Franck: un culmine spirituale costruito su una forma ciclica e un’unità trascendentale.

    Al centro di questa performance ci sono due artisti straordinari — il leggendario pianista Mikhail Pletnev e il violinista emergente Daniel Lozakovich—in un raro incontro tra generazioni. La loro collaborazione musicale unisce profonda esperienza e brillantezza giovanile in un programma che fonde capolavori amati con un’opera contemporanea scritta appositamente per loro.

    Mikhail Pletnev, sia pianista che direttore d’orchestra, è ammirato per le sue interpretazioni anticonvenzionali e profondamente personali. Mai soddisfatto dell’ovvio, rivela nuove dimensioni in opere familiari—sempre sorprendenti, spesso mozzafiato e immancabilmente profonde.

    Musicista di altissimo livello e parte di una grande tradizione di interpreti maestri, le sue performance sono caratterizzate da profondità, individualità e intuizione poetica, ben oltre la mera virtuosità.

    Daniel Lozakovich è emerso come uno dei violinisti più affascinanti della sua generazione. Lodato per l’intensità espressiva e la maturità del suo suono, si esibisce regolarmente con molte delle principali orchestre e direttori del mondo. In recital, la sua collaborazione con Mikhail Pletnev ha

    ricevuto ampi consensi. Lozakovich suona lo Stradivari “ex-Sancy” del 1713, precedentemente suonato dal leggendario Ivry Gitlis.

    Nell’ottobre 2024, Pletnev e Lozakovich hanno pubblicato un album congiunto con Warner Classics, contenente proprio il programma che verrà eseguito a Torino. Dopo performance acclamate al Musikverein di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, all’Herkulessaal di Monaco e alla

    Dubai Opera, questo concerto segna la prima italiana del loro recital.

     

    Giovedì 30 aprile 2026

    Arsenii Moon, pianoforte

    Anu Tali, direttrice

    Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

    Programma:

    • Alexey Shor: Concerto per pianoforte n. 1

    • Sergei Rachmaninoff: Rapsodia su un tema di Paganini, op. 43

    •  Pyotr Tchaikovsky: Romeo e Giulietta

    Risonanze Romantiche: Est, Ovest e Oltre

    Questa serata riunisce due capolavori pianistici e un gioiello sinfonico—un programma che esplora l’evoluzione dell’espressione romantica attraverso i secoli.

    Arsenii Moon, vincitore del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e destinatario del Premio Arturo Benedetti Michelangeli, si sta rapidamente affermando come una delle voci più brillanti e individuali della sua generazione. I critici celebrano la sua eleganza aristocratica, la tecnica magistrale e la narrazione incantevole che porta in ogni performance. Nelle sue mani, ogni frase sembra inevitabile, ogni silenzio eloquente.